Inquinamento e capelli: corretta alimentazione

Oltre ai trattamenti specifici, per difendere i nostri capelli dagli effetti negativi e nocivi dell’inquinamento è molto importante seguire un’alimentazione controllata e mirata, in grado di sopperire alle carenze delle principali vitamine, sali minerali e grassi polinsaturi ed evitare anomalie nella formazione di cheratina (il principale costituente del fusto), dermatiti e perdita di capelli.

È raccomandabile seguire una dieta varia ed equilibrata, come quella di tipo mediterranea, ricca di alimenti che favoriscono la varietà del microbiota intestinale, fondamentale barriera contro i patogeni, che incide in diverse funzioni metaboliche, sintetizza vitamine altrimenti carenti nella nostra dieta, rilascia molecole che contribuiscono al benessere intestinale.

Non devono mancare:

  • ALIMENTI RICCHI DI FERRO: legumi, soia, frutta secca, semi di sesamo, verdure a foglia verde, carne rossa, pesce e uova.
  • ZINCO: la carenza di questo elemento si ripercuote negativamente sulle funzioni dell’organismo, e anche la cute e i capelli ne risentono. I sintomi dermatologici principali sono pelle secca, infiammazione e alopecia. Gli alimenti più ricchi di zinco sono spinaci, legumi, arachidi, castagne, semi di girasole, formaggi, cereali integrali, carne e pesce.
  • Acidi grassi omega6, i cosiddetti “grassi buoni” che il nostro corpo non sintetizza e che perciò è necessario introdurli con l’alimentazione: gli alimenti che ne sono più ricchi sono gli olii e i grassi vegetali. Non bisogna però esagerare con gli omega6, ma avere un buon rapporto tra omega6 ed omega3 nella dieta, dal momento che gli omega3 (presenti nel pesce azzurro, noci e semi di lino) sono importanti per il loro effetto antinfiammatorio.

Quindi nutrire bene il nostro corpo, significa nutrire bene anche i nostri capelli!

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